VISITE GUIDATE

MONUMENTI


Crypta Balbi


Via delle Botteghe Oscure, 31 Roma -


P R E Z Z I

Il biglietto d'ingresso nelle 4 sedi del Museo Nazionale Romano (Palazzo Massimo, Terme di Diocleziano, Crypta Balbi, Palazzo Altemps) è pari a Euro 8.50 (ridotto Euro 5.00), incluse spese d'agenzia, valido 3 giorni ed è suscettibile di aumenti in caso di Mostre temporanee.

Per prenotazioni :
COOPERATIVA IL SOGNO
Viale Regina Margherita, 192 - 00198 ROMA
Tel. 06/85.30.17.58 Fax 06/85.30.17.56
Email: service@romeguide.it

O R A R I

Aperto 09.00 - 19.45 dal martedì alla domenica

Chiuso lunedì (eccetto Lunedì in Albis), 1 gennaio, 1 maggio, 25 dicembre

*Ultimo ingresso un'ora prima

RICHIESTA DISPONIBILITà

La Crypta Balbi è un museo unico nel suo genere. E' la quarta delle sedi del Museo Nazionale Romano, con Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e le Terme di Diocleziano.

La Crypta Balbi era in origine un vasto cortile porticato annesso al teatro che Lucio Cornelio Balbo aveva eretto per volere di Augusto alla fine del I secolo a.C. Rappresenta una straordinaria testimonianza dell'evoluzione della società romana e del paesaggio urbano dall'antichità al XX secolo. Vent'anni di scavi e ricerche hanno portato alla luce una serie di trasformazioni e riusi dello stesso monumento e aiutano a comprendere i costumi sociali e le attività economiche durante l'oscuro periodo che segna il passaggio dall'antichità al Medioevo.

Il museo si trova nella parte del complesso edilizio restaurato tra via delle Botteghe Oscure e via M. Caetani, che comprende il "dormitorio barberiniano" e due case di origine medievale che si affacciano su via delle Botteghe Oscure.

La visita comprende una esposizione su tre piani ed un percorso fra vari edifici. Insieme ai materiali recuperati negli scavi della Crypta, come vasellame di varie epoche, utensili e frammenti architettonici, sono esposti anche reperti provenienti dalle collezioni storiche del Museo Nazionale Romano (antichità del Museo Kircheriano, collezioni Gorga e Betti, Medagliere). Sono stati da poco aperti ai visitatori gli scavi dell'esedra del teatro dove si possono individuare i vari riutilizzi del luogo. Sono inoltre visitabili le cantine, dalle quali si possono osservare le strutture della cripta e di un monumento destinato alla distribuzione gratuita del grano (Porticus Minucia) con gli ampliamenti medievali.